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Nudità
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La mwcwnudità è lo stato del mwdacorpo privo di mwdqindumenti. Pur essendo la normale condizione biologica, essa assume significato nella mwdgspecie umana poiché quest'ultima, nel corso dell'mwdwevoluzione, ha perduto la maggior parte del mweapelo e ha sviluppato l'uso di mweqvestirsi già per necessità primarie legate alla protezione del corpo. Ciò ha permesso lo sviluppo di un concetto di nudità con implicazioni mwegsociali, mwewetiche, mwfapsicologiche e mwfqculturali.cite-ref-treccani-1-0[1]cite-ref-2[2]

Contents

Note

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Etimologia

I termini mwjgitaliani mwjwnudo e mwkanudità derivano dai corrispondenti mwkqlatini mwkgnudu[mwkwm] e mwlanuditate[mwlqm]. In entrambe le lingue l'aggettivo assume anche le accezioni estensive di «spoglio», «disadorno», «brullo», «povero», «semplice». La forma latina parrebbe doversi ricondurre all'mwlgarcaico *mwlwnugdus, che rivela una discendenza dalla mwmaradice indoeuropea *mwmqnegʷ-, da cui anche il mwmgsanscrito mwmwnagna, il mwnatedesco mwnqnackt e l'mwnginglese mwnwnaked, dallo stesso significato.cite-ref-3[3]

Concetto

I concetti di nudità e seminudità sono culturalmente variabili in senso sincronico e diacronico e risentono della confusione con il diverso concetto di pudore. Se tra le popolazioni indigene delle mwpgAmeriche è comune non indossare abiticite-ref-treccani-1-1[1] e se nell'mwqwantico Egitto era apprezzata l'esposizione del mwraseno femminile, in mwrqOccidente nell'mwrgetà contemporanea si affermò il costume di vestirsi completamente, lasciando scoperto soltanto il mwrwcapo e nascondendo anche mwsacaviglie e mwsqmani.cite-ref-4[4] Tradizioni mwtgreligiose locali possono imporre di indossare abiti che coprano l'intero corpo, testa e viso compresi (mwtwburqa).

A causa dell'interferenza del concetto di pudore, la mwuqnudità integrale è spesso confusa con l'esposizione dei mwuggenitali. Il senso comune vuole gli organi riproduttivi protetti dalla vista degli estranei,cite-ref-5[5] anche a costo di una mwvwsanzione penale; però negli ordinamenti giuridici democratici come quello mwwaitaliano si opera un distinguo a seconda dei contesti, sicché il nudo integrale è considerato irrilevante, ad esempio, in un ambito mwwqnaturista.cite-ref-lupidi-marchi-6-0[6] Si parla di mwxgseminudità quando è a nudo la maggior parte del corpo, più di quanto di norma avvenga in un contesto sociale, sì che l'abbigliamento risulta «insufficiente».cite-ref-7[7]

Storia della nudità

L'uso di vari tipi e capi d'mwbaabbigliamento nella vita quotidiana è un fatto che si verifica comunemente nella maggioranza delle società umane. Non si sa con precisione quando l'mwbqessere umano abbia iniziato ad indossare vestiti per coprire la sua nudità; l'mwbgantropologia crede che pelli d'animali assieme a foglie e rami intrecciati siano stati adattati in rivestimenti principalmente per proteggersi dal freddo, dal caldo e dalla pioggia, soprattutto a seguito delle migrazioni in regioni dai climi estremi.

L'ipotesi alternativa vuole che i vestiti possano essere stati inventati anche per altri scopi come la mwcamagia, la mwcqdecorazione corporea, gli atti mwcgcultuali, o per indicare una condizione di mwcwprestigio sociale.

In seguito all'introduzione dell'abbigliamento, diverse culture hanno tenuto un'ampia varietà di atteggiamenti sulla nudità.

Nelle civiltà sviluppate nei climi caldi, la nudità è stata, almeno fino alla nascita della mwdgcultura occidentale, un fatto abituale per uomini e donne. In una tribù mwdwafricana gli uomini stavano sempre nudi, eccetto per un laccio legato alla cintola. Con esso sarebbero stati considerati vestiti appropriatamente per cacciare e per altre attività e senza sarebbero stati nudi. In un certo numero di tribù nell'isola del mweaPacifico meridionale della mweqNuova Guinea, gli uomini usano rigidi baccelli di un frutto simile alla zucca come mwegmwewfodero per il pene. Mentre celano il vero mwfapene, essi da una certa distanza danno l'impressione di un lungo ed eretto fallo. Tra i nativi americani mwfqChumash della mwfgCalifornia meridionale, gli uomini erano solitamente nudi e le donne erano spesso in mwfwtopless. I nativi americani del mwgabacino amazzonico generalmente giravano nudi o quasi; in molte tribù l'unico indumento indossato era una sorta di strumento portato per tenere chiuso il mwgqprepuzio.

Tuttavia altre culture simili hanno avuto differenti standard. Ad esempio, altri nativi mwgwnordamericani generalmente evitavano la totale nudità e i nativi americani delle montagne e dell'Ovest dell'mwhaAmerica del Sud, come i mwhqQuechua, si tenevano abbastanza coperti.

In alcune regioni dell'mwkaantica Grecia, come mwkqCreta e mwkgSparta, la nudità era più o meno accettata. Nella Grecia e nella mwkwRoma classica la pubblica nudità era accettata nel contesto dei mwlabagni pubblici o nell'mwlqatletica, infatti la parola mwlggreca mwlwmwmagymnasium significa "luogo per essere nudi". Gli atleti dovevano gareggiare comunemente nudi e molte città-stato non ammettevano partecipanti o spettatori di sesso femminile a questi eventi, con l'eccezione di mwmqSparta. Tuttavia era comune per una persona essere punita e mwmgfrustata nella pubblica piazza per essersi spogliata. Nei resoconti mwmwbiblici dell'epoca della mwnaRoma Imperiale i mwnqprigionieri erano spesso spogliati delle loro vesti, come forma di mwngumiliazione.

Fino all'inizio dell'mwoaVIII secolo i Cristiani nell'Europa Occidentale erano mwoqbattezzati nudi. "La scomparsa del battesimo per immersione nell'epoca Carolingia diede alla nudità una connotazione sessuale che era precedentemente assente per i mwogcristiani" (Rouche 1987 p 455). Nel contempo divenne comune mwowrappresentare il Cristo sulla Croce con indosso una lunga tunica.

Fino all'mwpqOttocento la nudità pubblica era considerata oscena. Oltre alle mwpgspiagge distinte per mwpwgenere, erano usate "mwqabathing machine" per nascondere il corpo nudo. Agli inizi del mwqgNovecento un uomo a petto nudo era scandaloso in talune spiagge.

Nudità in senso spirituale

Sul piano spirituale, in particolare nella mwtwreligione giudaico-mwuacristiana, la nudità viene associata inizialmente alla condizione di purità e innocenza: infatti tale era quella di mwuqAdamo ed Eva quando furono creati nel mwugParadiso terrestre, prima del mwuwpeccato originale:cite-ref-8[8] «ora tutti e due erano nudi, l'uomo e sua moglie, ma non ne provavano vergogna».cite-ref-9[9]cite-ref-10[10] Fu solo dopo aver mangiato il frutto dell'mwyaalbero proibito che entrambi si accorsero di essere nudi, acquisendo la conoscenza del mwyqbene e del mwygmale, della differenza tra i mwywsessi e della perdita del proprio legame originario con la mwzanatura.

«Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono

foglie di fico

e se ne fecero cinture. Poi udirono il Signore

Dio

che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno e l'uomo con sua moglie si nascosero dal Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino. Ma il Signore Dio chiamò l'uomo e gli disse: «Dove sei?». Rispose: «Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto». Riprese: «Chi ti ha fatto sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?»

(Genesi, 3, 7-11, su laparola.net.)

Quella condizione di nudità che in origine era sinonimo di purezza e di candore si era tramutata paradossalmente nel suo contrario, diventando foriera di mw0atentazioni, della mw0qconcupiscenza e degli mw0gistinti più bassi.

Se nell'mw1aarte greca la nudità era intesa generalmente come sinonimo di purezza, riguardando molto più gli uomini delle donne, e anche nella mitologia mw1qZeus ordinava che i mortali venissero giudicati «nudi, senza quei rivestimenti, dopo la mw1gmorte»,cite-ref-11[11] l'ambivalenza del significato spirituale della nudità, oscillante tra l'innocenza e la mw2wvergogna, permeò in particolare l'mw3aarte cristiana, in cui furono tollerate le figure nude di Adamo ed Eva, oltre a quella di mw3qGesù ritratto nei momenti della mw3gFlagellazione, della mw3wCrocifissione, della mw4aDeposizione e della mw4qPietà.cite-ref-goody-12-0[12] mw5gJacques Le Goff sottolinea che la «rinuncia alla mw5wcarne» dovuta all'istituzionalizzazione del mw6acristianesimo sia cominciata già in ambito mw6qpagano verso il II secolo d.C., «tra l'epoca di mw6gCicerone e il secolo degli mw6wAntonini».cite-ref-13[13] Invece col mw8aRinascimento si ebbe un'autentica esplosione del nudo, soprattutto di quello femminile, sia nell'arte laica sia in quella religiosa.cite-ref-goody-12-1[12]

«La Chiesa medievale rifiutava la nudità, e con essa la maggior parte dell'arte antica che, soprattutto nella scultura, rappresentava corpi nudi. Con il Rinascimento in Europa, soprattutto nel Cinquecento, avviene la riscoperta dei nudi. Gli stessi che prima erano rappresentati negli affreschi delle basiliche soltanto nelle scene della

resurrezione

dei corpi.»

(Jacques Le Goff, Il Medioevo e le radici dell'Europa, intervista di Silvia Luperini su "La Repubblica", 17 gennaio 2007)

La nudità nel Rinascimento s'impose come simbolo della mwaqaspiritualità e dell'mwaqeIdea mwaqiplatonica, priva di rivestimenti materiali e perciò autentica e pura come la mwaqmVerità, secondo il motto di mwaqqOrazio.cite-ref-14[14] Ad esempio nell'opera di mwaqkTiziano mwaqomwaqsAmor sacro e Amor profano, contrariamente all'interpretazione che venne data nei secoli successivi, la donna nuda è mwaqwallegoria dell'amore mwaq0spirituale, ossia della mwaq4Venere celeste, mentre quella vestita rappresenta l'amore terrestre e profano.cite-ref-15[15]cite-ref-16[16]

Tuttavia non mancarono varie obiezioni a una tale esibizione di nudi. mwargPapa Pio IV ad esempio ordinò a mwarkDaniele da Volterra di coprire le nudità più indecenti del mwaromwarsGiudizio Universale di mwarwMichelangelo.cite-ref-goody-12-2[12]

Varie abitudini moderne

Come regola generale la nudità pubblica non è accettata nella maggior parte delle società moderne, tuttavia esistono molte eccezioni e circostanze particolari in cui la nudità è tollerata, accettata o addirittura incoraggiata.

In generale nella cultura occidentale si trova la maggior parte delle restrizioni quando vengono messe in evidenza le parti intime, specialmente tra persone di sesso diverso. Così gli mwasqorgani sessuali e il seno delle donne sono spesso coperti, anche quando altre parti del corpo possono essere liberamente scoperte.

La nudità, completa o parziale, può essere parte di una mwasypunizione corporale o come umiliazione forzata, in particolare se comminata in pubblico.

La nudità di fronte a estranei dello stesso sesso è spesso più accettata di quella di fronte all'altro o a entrambi i sessi, ad esempio nelle docce aperte, negli spogliatoi, ecc. Spogliatoi distinti per genere servono a evitare accidentali nudità di fronte all'altro sesso.

In alcune strutture in cui la nudità serve come insegnamento pratico, come ad esempio un intervento medico, un mwaskmassaggio terapeutico o nelle mwasoarti figurative, un individuo può essere nudo di fronte a una o più persone vestite. La nudità totale per il modello resta la norma nella pittura figurativa.

Sebbene negli mwaswUSA l'esposizione del seno delle donne sia solitamente tollerata, la sua esposizione in pubblico non è ancora solitamente ammessa; il pubblico mwas0allattamento al seno, dal momento che l'esposizione include la sua funzionalità, può essere considerato meno sconveniente, ma è ancora talvolta problematico. Tuttavia tribunali in alcune giurisdizioni nordamericane, inclusi gli Stati dell'mwas4Ontario e di mwas8New York, hanno legalizzato l'esposizione dei capezzoli femminili sulla base di uno stesso livello di mwatalibertà (mwateXIV emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America). Il movimento del "mwatitopfree equality" promuove uguali diritti per le donne di non avere vestiti a coprire il petto; il termine "topfree" piuttosto che "topless" è usato per evitare la precedente connotazione sessuale.

La nudità è fortemente associata alla mwatqsessualità nella maggior parte delle culture in cui un certo livello di mwatupudore è previsto. Ciò è evidenziato dall'esistenza di mwatystriptease in queste culture. Come effetto dell'eredità culturale mwatccattolica, nelle culture latine la definizione comune di pudore generalmente non ammette la nudità genitale, ma la definizione di ciò che è permesso è cambiata e i seni delle donne sono adesso normalmente esposti o raffigurati senza scandalo.

Naturismo

La tendenza in alcuni paesi europei, come mwaumSpagna, mwauqFrancia, mwauuCroazia, mwauyGermania, mwaucFinlandia, mwaugItalia e mwaukPaesi Bassi, è di ammettere entrambi i sessi a fare il bagno nudi assieme.

Vi è anche chi non considera la nudità sociale e in pubblico disdicevole. Questa considerazione è propria sia del mwausnudismo sia del mwauwnaturismo, che è possibile praticare sia in luoghi pubblici come spiagge, sia in luoghi privati come campeggi, alberghi e altre strutture ricettive. Lo stato di nudità nel nudismo e nel naturismo viene vissuto per gli effetti benefici di rilassamento, serenità e senso di unione con la natura che esso può donare. Per il naturista quindi la nudità non è strumento per attuare comportamenti osceni: per il naturista i limiti morali di comportamento in stato di nudità in pubblico sono gli stessi di quando si portano gli abiti.

Altri praticano la nudità pubblica più casualmente. Prendere l'mwau4abbronzatura in topless è considerato accettabile in molte spiagge di tutta Europa e anche in alcune mwau8piscine all'aperto, anche la legislazione italiana si è da decenni ormai favorevolmente espressa in meritocite-ref-17[17]; tuttavia l'esposizione dei mwavqgenitali è riservata alle aree nudiste nella maggior parte delle regioni. Negli Stati Uniti prendere il sole in topless e mwavuperizoma è comune nel Sud mwavyMiami Beach (Florida). C'è un certo numero di mwavcspiagge nudiste sopra e sotto la mwavocosta occidentale degli USA. Dal 1996 la decisione di un tribunale in Ontario permette alle donne di andare in topless in pubblico in mwavsCanada.

I bambini

I comportamenti verso la nudità dei mwav4bambini variano sostanzialmente a seconda dell'età del bambino e del contesto della nudità. Tra alcune persone sono cambiati visibilmente dalla fine del mwav8XX secolo, generalmente dovuti all'aumento della conoscenza e della consapevolezza dell'esistenza degli mwawaabusi sessuali sui minori e al senso di apprensione che ne deriva. In realtà proprio quest'aumento di attenzione nelle società contemporanee, sia della popolazione sia degli ordinamenti giuridici degli stati, offre all'infanzia una sicurezza maggiore di quanto accadeva in passato.

Uno degli atteggiamenti più tradizionali tratta la nudità dei bambini come innocua. Questa è la più comune realtà degli infanti che sono spesso raffigurati nudi senza alcuna connotazione sociale.

In molti luoghi ai bambini è insegnato di non farsi mai vedere nudi da persone di sesso opposto. In queste circostanze, i bambini di solito si vergognano se qualcuno dell'altro sesso li vede nudi, eccezion fatta per i genitori o qualche stretto parente. Possono persino essere soggetti a derisioni e scherzi da parte di bambini vestiti. Tuttavia i bambini di questa età possono anche essere motivati dalla loro curiosità a esporsi di nascosto a bambini dell'altro sesso in cambio di fare lo stesso. Questa attitudine verso la nudità e la separazione dei generi di solito ha il suo picco all'età di circa nove anni.

La possibilità offerta da internet di pubblicare contenuti visibili in rete ha creato una parziale reazione negativa nei paesi sviluppati contro la tendenza generale alla crescente accettazione della nudità pubblica, in particolare dei bambini. In alcuni casi, mwawqqualsiasi nudità pubblica di una persona sotto l'mwawuetà del consenso potrebbe essere considerata illegale. Ad esempio ci sono stati episodi in cui le riprese dei mwawygenitori dei loro bimbi al bagno o comunque nudi sono stati distrutte o denunciate alle forze dell'ordine come mwawcpedopornografia. In mwawgNuova Zelanda le fotografie di minori nudi su mwawkgiornali e mwaworiviste erano una volta socialmente accettati, oggi invece causerebbero scandalo e ribrezzo.

Abitudini non occidentali

Alcune strette interpretazioni dell'mwaw0Islam chiedono che le donne si coprano tutto il corpo, compreso il viso (vedi mwaw4burqa).

Esistono ancora tradizioni molto diverse, ad esempio tra gli africani di colore del dopo-mwaxacolonialismo. Mentre alcune tribù del mwaxeTogo e dell'mwaxiEtiopia, per esempio i Suri, si mostrano comunemente completamente nudi o senza copertura sotto la cintola, tra il popolo mwaxqBantu c'è spesso una completa avversione per la pubblica nudità.

In molte culture i bambini possono andare pubblicamente nudi, totalmente o parzialmente, mentre gli adulti non possono; di solito il limite è una determinata età o una cerimonia che coincide con l'inizio dell'mwaxyadolescenza o dell'età adulta. Ad esempio in una tribù del Benin la tradizionale mwaxcscarificazione corporea sulla testa è eseguita su un piccolo bambino completamente nudo, ma per un ragazzo che riceve l'iniziazione ad adulto è esposto solo il torso dove sono fatte le cicatrici.

La nudità oltre le regole sociali

Si intende per mwayastreaking il correre nudi in un mwayeluogo pubblico non nudista, di solito per divertimento.

La nudità è stata talvolta usata per attirare l'attenzione in una mwaymprotesta pubblica, una tattica usata dai mwayqDoukhobors agli inizi del mwayuXX secolo e più tardi, particolarmente dagli mwayyanni sessanta, molto più sovente, ad esempio in mwaycproteste femministe, mwaygno-global o mwaykpacifiste. Gli agricoltori messicani di ambo i sessi del movimento veracruzano dei 400 pueblos sono soliti sfilare nudi per protesta per le strade principali delle più popolate città del loro paese.

Sono oggi sempre più diffuse, per sport, protesta o puro divertimento, le esibizioni di nudità pubblica per le strade, specie in manifestazioni come il mwaywBurning Man, il mway0Gay Pride, la mway4Love Parade, il Bay to Breakers, il mway8World Naked Bike Ride.

Nella mwazepornografia soft, che inizialmente fu presentata come "rivista per uomini", si accettava mostrare i seni negli mwazianni cinquanta. Dagli anni settanta, in certe riviste come mwazmmwazqPlayboy e mwazumwazyHustler, nessuna parte del corpo venne più considerata mwazcoff limits e stava sviluppandosi l'industria del porno, in cui la totale nudità e qualsiasi tipo di attività sessuale è cosa comune.

Per "strip-tease" si intende di spogliarsi mentre si danza. La ballerina in scena si toglie progressivamente gli indumenti mentre balla a ritmo di musica. Nel mwazkNovecento star dello mwazostriptease come mwazsGypsy Rose Lee raramente, nelle loro performance, si spogliavano completamente. Ora più esotiche ballerine rimangono in mwazwtopless, indipendentemente dal mwaz0genere sessuale, forse indossando un mwaz4tanga. Negli mwaz8anni settanta nascevano i primi club dove uomini si spogliavano, parzialmente, per donne mwaaaeterosessuali. Ora si trovano club dove ballerini di entrambi i sessi si spogliano per una clientela sia etero sia mwaaeomosessuale.

Raffigurazioni della nudità

La nudità nell'arte

La raffigurazione della nudità nell'arte, ad esempio nel mwabaMedioevo, veniva considerata blasfema. Più recentemente, nelle culture in cui la nudità era accettata, non c'era problema per i nudi in pittura e scultura, mentre in altri ambienti la nudità artistica è stata solamente più tollerata della nudità "vera", con diversi standard.

Il cambiamento delle attitudini sociali sulla nudità artistica ha talvolta condotto a conflitti sull'arte che non è più conforme agli standard prevalenti. Ad esempio, la mwabiChiesa cattolica Romana una volta organizzò la cosiddetta mwabmcampagna della foglia di fico per coprire la nudità nell'arte, iniziando dalle opere dell'artista mwabqRinascimentale mwabuMichelangelo.

Il mwabsnudo è diventato una specie di mwabwarte rappresentativa, in particolare nella mwab0pittura, nella mwab4scultura e nella mwab8fotografia. Raffigura persone senza indumenti, di solito con stili che distinguono gli elementi artistici dell'essere mwacanudo senza essere provocatorio.

In particolare nelle arti figurative si distingue il "nudo artistico" dal "nudo erotico": nel primo caso si tende a mostrare la bellezza, mentre nel secondo viene messa in evidenza la sensualità.

La nudità nell'mwacmarte, anche quando mostrata pubblicamente, per esempio con una mwacqstatua o un mwacudipinto che rappresentano una persona nuda, viene accettata con più facilità rispetto a persone nude in un luogo pubblico dove la nudità non è ammessa. Comunque c'è anche molta arte che raffigura una persona nuda con un pezzo di tessuto che a stento copre i genitali. Uno mwacysketch degli mwaccanni sessanta che ha per protagonisti i comici inglesi mwacgPeter Cook e mwackDudley Moore che ammirano mwacoLe grandi bagnanti 2 di mwacsCézanne alla mwacwGalleria Nazionale di Londra ironicamente suggeriscono che ci devono essere centinaia di dipinti che non sono esposti pubblicamente perché i pochi vestiti non erano al posto giusto mentre gli artisti li dipingevanocite-ref-18[18].

La nudità nei media

Attualmente nei media le immagini di nudo parziale o totale vengono usate nella mwadupubblicità per attirare l'attenzione del pubblico. Nel caso di mwadymodelle attraenti questa attenzione è dovuta al piacere che l'immagine procura alla vista; in altri casi è dovuta alla relativa rarità di immagini di nudo. L'uso della nudità nella pubblicità tende ad essere attentamente controllato per evitare l'impressione che le aziende il cui prodotto è pubblicizzato sia indecente o volgare. Ci sono anche limiti su cosa i media che fanno pubblicità, come le mwadcriviste, permettono. Il successo della pubblicità sessualmente provocatoria è denunciato dal detto "il sesso vende". Comunque le reazioni alla nudità nella pubblicità americana sono state più variegate; per esempio la nudità negli mwadgspot di mwadkCalvin Klein, mwadoBenetton e mwadsAbercrombie and Fitch ha provocato reazioni positive e negative (mwadwSesso nella pubblicità). Come immagine di nudità, non necessariamente mwad0pornografica, viene considerata come forma più estrema la "nudità frontale", riferendosi al fatto che l'attore o modello è presentato "tutto al completo" con i genitali esposti. Frequentemente immagini di persone nude non si spingono a tanto e le mwad4foto sono deliberatamente composte e i film montati in modo che in particolare i genitali non siano mostrati, come se la mwad8telecamera non riuscisse a vederli per caso.

La rappresentazione della nudità nei film è stata a lungo causa di controversie. Molti primi film del mwaeecinema muto la presentavano; in risposta alle obiezioni di molte associazioni, le scene di nudo erano mwaeivietate nei principali film americani dal mwaemcodice Hays dagli mwaeqanni trenta fino agli anni sessanta quando l'mwaeuMPAA film rating system fu istituito. Nei primi mwaeyanni cinquanta le uniche rappresentazioni cinematografiche della nudità erano nei documentari naturisti. Nel mwaec1959 mwaegmwaekThe Immoral Mr. Teas divenne il primo film non naturista che apertamente esibiva la nudità. Questi primi film erano sulla nudità o sulla visualizzazione della nudità, piuttosto che l'uso nel film di nudità incidentali come parte di una storia più complessa.

Solo dopo l'avvento del Sistema di classificazione MPAA rating system la nudità può essere legittimamente inclusa in film commercialmente di successo costruito su altre vicende. Da allora molti film hanno contenuto differenti livelli di nudità; comunque la completa nudità frontale, specialmente quella maschile, è ancora rara nel mwaescinema americano. Inoltre, in primo luogo a causa delle implicazioni presenti, è comunemente più accettabile per i genitali maschili essere ripresi in uno stato flaccido, che non in erezione. Il film mwaewAngels and Insects fu il primo a cui fu data una classificazione NC-17 specificatamente perché un attore aveva un'erezione.

La nudità totale è stata maggiormente accettata dal cinema mwae8europeo, mentre nel cinema mwafastatunitense il pubblico percepisce la nudità più opinabile rispetto all'eccesso di violenza. La nudità negli show, in un contesto mwafesessuale comunque non pornografico, socialmente viene tollerata, almeno a partire dalla seconda metà del mwafiNovecento.

Il nudo in televisione

Negli mwafuStati Uniti la televisione via etere e le più importanti televisioni via cavo sono state spesso piuttosto riluttanti a mostrare scene di nudo, con la sola eccezione della mwafyPBS. Pochissime serie televisive negli mwafcanni novanta, tra cui mwafgmwafkNew York Police Department, hanno occasionalmente incluso scene di nudo parziale maschile o femminile. Quando i film destinati alle sale vengono trasmessi in televisione, sono generalmente presentati al pubblico con le scene di nudo tagliate o con le nudità censurate in qualche altro modo, per esempio con l'uso di tecniche di videoritocco. Alcune emittenti via cavo a pagamento come la mwafoHBO o la mwafsShowtime hanno visto aumentare la propria popolarità trasmettendo film non censurati. Inoltre esse hanno prodotto alcune serie che non rifuggono le scene di nudo come mwafwmwaf0Oz, mwaf4mwaf8Sex and the City, mwagamwageI Soprano, e mwagiQueer as Folk. Da alcune tv via cavo californiane (Public Access Cable) sono trasmessi programmi (mwagmMy Naked Truth (dal 2008) prodotto e presentato da Gypsy Taub, mwagu Free Body Culture (2009) di George Davis, presentato da SaraKay, prodotto da FivePoints ArtHouse di San Francisco) costituiti da interviste, filmati, reportage in cui si è completamente nudi dall'inizio alla fine.

Occasionalmente la nudità fa capolino anche attraverso altri media, spesso accompagnata da discussioni. Le copertine di dischi contenenti foto di nudo pubblicate da artisti, come mwagcJimi Hendrix, mwaggJohn Lennon e mwagkYōko Ono, mwagoBlind Faith, e mwagsJane's Addiction, sono per anni state causa di controversie. Alcuni musicisti mwagwrock si sono addirittura esibiti nudi sul palco durante i loro concerti: tra questi alcuni componenti dei complessi dei mwag0Jane's Addiction, mwag4Rage Against the Machine, mwag8Green Day, mwahaThe Jesus Lizard, mwaheRed Hot Chili Peppers, e mwahiblink-182.

Le mwahqSoap opera televisive ben di rado si sono azzardate a mostrare scene di nudo, con la sola eccezione delle produzioni della mwahuProcter & Gamble mwahymwahcAs the World Turns e mwahgmwahkSentieri che nel 2005 si sono spinte a mostrare nudi maschili di spalle durante le scene d'amore. Dopo il clamoroso caso del mwahoSuperbowl, durante il quale la cantante mwahsJanet Jackson ha non si sa quanto inavvertitamente mostrato un seno, il commissario della mwahwCommissione Federale per le Telecomunicazioni ha stabilito che era giunto il momento di usare la mano pesante verso le trasmissioni televisive della fascia diurna e ha dichiarato che intendeva verificare se le soap opera stessero forse violando i divieti fissati dall'agenzia riguardo alle immagini indecenti. A seguito di ciò, la soap mwah0mwah4Sentieri dovette tagliare una scena di nudo da una puntata già registrata. La settimana dopo il produttore esecutivo della serie John Conboy venne licenziato e sostituito da Ellen Wheeler. Tutte le soap opera dei nove mwaienetwork statunitensi si sono quindi autoimposte la regola non scritta di evitare ogni tipo di rischio in materia.

Spesso a tutto questo si fa eccezione per le immagini di quelle persone la cui nudità è resa accettabile dall'essere espressione di una cultura tradizionale. Questa cosiddetta "nudità etnografica" è presente in riviste come il mwaimNational Geographic nonché in vari mwaiqdocumentari tranquillamente trasmessi negli Stati Uniti.

Note

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Collegamenti esterni

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